Corso Unity 3D : impariamo ad utilizzare questo potente tool di sviluppo creando un videogame completo !

Volete creare un video-gioco 3D per divertirvi con i vostri amici  ? Oppure volete realizzare un ambiente 3D in cui posizionare oggetti a vostro piacimento ?

 

Allora iscrivetevi subito al nostro corso Unity 3D che si svolgerà il 14, 21 e 28 Settembre presso la Biblioteca di Canegrate !!!

Con Unity 3D si posso realizzare videogames 3D o altri contenuti interattivi, quali visualizzazioni architettoniche, ambientazioni tridimensionali, piccoli video tridimensionali e animazioni 3D.

Al  termine delle tre sessioni previste dal corso, le conoscenze acquisite vi permetteranno passo dopo passo a realizzare un vero e proprio gioco muovendo con i tasti “freccia” un oggetto 3D creato da voi.

La realizzazione del gioco darà l’opportunità di avvicinarsi al motore Unity 3D, imparare le sue funzionalità fondamentali, che saranno poi utilizzabili per la realizzazione di un’ampia gamma di applicazioni 3D in ambito sia ludico che lavorativo.

Particolare non secondario è che, con i dovuti accorgimenti,  potrete utilizzare il gioco  su tutte le piattaforme supportate da Unity, quindi Windows, Android, iOS, Linux ma anche su Play Station e Xbox (per queste ultime due piattaforme sono necessarie particolari licenze software).

Il corso si rivolge a tutti coloro che vogliono imparare i fondamenti del motore “Unity 3D”, sia che siate studenti, lavoratori di qualsiasi età e settore ma anche semplici appassionati alle prime armi.

Durante il corso verranno spiegati nel dettaglio gli “script” (piccoli programmi automatici) utilizzati per realizzare il progetto finale: non sono necessarie particolari conoscenze nel campo della programmazione anche se una “infarinatura” di base può essere utile per comprendere più facilmente il codice.

Per trarre i massimi benefici dal corso e dall’esperienza del nostro tutor Stefano Barlocchi, consigliamo di portare PC un portatile su cui dovrà essere preventivamente installato  “Unity 2017.1.0 F3” o versione successive (vedi dettagli per la preparazione ).

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Create insieme a noi un videogame utilizzando “Unity 3D” .

In collaborazione con il CSBNO abbiamo il piacere di invitarvi a partecipare al corso “Unity3D” che il nostro mentore Stefano Barlocchi terrà nel mese di Settembre.

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Sarà un interessante ed interattivo percorso di apprendimento che vi porterà a realizzare un videogames 3D ed a introdurvi alle nozioni fondamentali  per la realizzazione di altri contenuti interattivi, quali visualizzazioni architettoniche, ambientazioni tridimensionali, short films e piccoli video tridimensionali.

Ulteriori dettagli sul programma del corso seguiranno a breve,  le modalità di iscrizione le potete trovare sul sito del “CSBNO Biblioteca Civica G. Bassi di Canegrate “  : affrettatevi perché i posti sono limitati.

Per richieste di informazioni e/o chiarenti  scriveteci a : infostuffcube@gmail.com .

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Vacanze estive 2017

StuffCube va in vacanza per tutto il mese di agosto: gli incontri del mercoledì sera presso la biblioteca di Canegrate riprenderanno regolarmente a partire dal 6 settembre.

PausaVacanzeEstive

Se nel frattempo vi vengono in mente nuove idee , proposte o progetti non esitate, scriveteci, la posta è sempre attiva.

Buone vacanze da StufCube.

tre giorni, tre campuseros a Campus Party Milano

I tre partecipanti di Stuffcube raccontano cosa avviene a Campus Party Italia, tappa italiana di uno degli eventi più grandi al mondo sull’innovazione dedicata ai giovani talenti.
Nato in Spagna, Campus Party è sbarcato al MiCo Milano Centro Congressi
per 4 giorni di incontri, cooperazione e sviluppo.
L’attività è iniziata al giovedì e si è conclusa la domenica mattina senza interruzione. Nei tre giorni lo spazio offriva conferenze su temi sociali, tecnici, economici, esposizioni di progetti,  spazi per lavorare, musica, camping per dormire e, fondamentale, un’occasione per conoscere persone.

il camping, Luca e Redi

il palco principale

L’evento si è svolto dal 20 al 23 luglio ed ha consentito l’ingresso sia a visitatori giornalieri , i quali hanno potuto seguire i numerosi talk, corsi e workshop (laboratori interattivi), sia ai campuseros, giovani e meno giovani a cui è stata data la possibilità di mettersi in gioco per 72 ore non stop con lo scopo di proporre idee e soluzioni per le sfide chiamate temi.

Le sfide, in totale 14, sono state sponsorizzate da grandi nomi tra i quali: Visa, la regione Lombardia, il comune di Milano, A2A e molti altri.  I premi proponevano sia denaro che periodi di stage oltre che una grande fama riconosciuta nell’universo.

Tra gli ospiti che hanno animato le conferenze  abbiamo avuto il piacere di sentire il pluripremiato e pessimista Saviano, l’irriverente Enrico Mentana e altri nomi della comunicazione.

I workshop hanno trattato temi come ROS (Robotic Operative System), OpenStack, modellazione 3D con Blender e Zbrush e molto altro.

Gli stage dove sono stati  effettuati i corsi e i talk erano divisi in Science, Business, Comunication, Technology, Workshop e il grande palco Main.

Il Campus Party era diviso in due piani. Il primo era orientato al mondo dell’istruzione, della formazione e dell’innovazione, all’interno del quale si è potuto assistere a dimostrazioni di realtà virtuale con lo scopo di vedere e modificare, ad esempio, il modello 3D di un’ appartamento. Inoltre hanno presenziato mentori e maker di coderdojo e fablab.

il robot guidato a distanza che apre i pacchi sospetti

Proseguendo lungo il corridoio si giungeva nella sala game, la quale ospitava una sezione di retro-game contenente i videogiochi passati e un’altra dedicata alla realtà virtuale (esperienza  con le migliori tecniche veramente emozionante).

ogni immagine va su un occhio e crea la visione in 3d

Il secondo piano era quello degli stage, dei main sponsor  e dei tavoli in cui  i  campuseros potevano lavorare indisturbati.

si terminano i progetti per i concorsi

E la sera il main stage diventava una festa con dj e animazione, per concludere il tutto alle 24:00 con gran parte della gente…. che tornava al lavoro ;).

LE SFIDE: CPhack

I temi/sfide/CPhack hanno avuto il medesimo percorso che ha permesso ai maker di non essere esclusi dalle selezioni del primo giorno (vedi tappe), così da affinare la propria idea e la propria presentazione in previsione della presentazione finale che sarebbe avvenuta 48 ore dopo.

Il percorso composto da tappe è stato il seguente:

  1. Carica la bozza (o draft) del progetto.
  2. Carica l’elevator pitch del progetto.
  3. Se superi la prima selezione esponi il tuo elevator pitch nel primo giorno di CP.
  4. Se non sei tra i migliori del primo giorno puoi chiedere a qualche partecipante del CP di unirsi al tuo team per acquisire nuove competenze (comunicazione, programmazione, marketing). Oltre a questo hai l’enorme possibilità di confrontarti con giudici, persone esperte in precisi campi quali comunicazione, blockchain, IoT ecc. .
  5. L’ultima fase è quella del main stage, dove tutte le forze convergono negli ultimi 180 secondi dell’ultima esposizione del pitch prima della proclamazione del vincitore.

Le CPhack sono test delle aziende per conoscere non solo le idee innovative che possono rivoluzionare il mercato, ma anche le tendenze e i prodotti che  sogniamo di voler utilizzare.

 

Con elevator pitch non si intende una presentazione per “elevare” la tua idea, ma un discorso che DEVI esporre in pochi minuti se non secondi rendendoti interessante.  Al seguente link: https://drive.google.com/open?id=0B8Icejumu5MTSi1LTVNkSE4yT2s potete scaricare la struttura e i punti che uno dovrebbe seguire. Puoi avere l’idea migliore che esista, ma se non la sai esporre, impressionando graficamente o con un bel discorso la giuria, non sarai mai vincente.

LE NOSTRE SFIDE

Le sfide a cui Stuffcube ha partecipato sono state:

Make sense of sensor: utilizzando il sistema LoRa Technology – LoRa Alliance concepire un utilizzo, una funzione o un prototipo che può innovare il mercato.

Si può registrare questo marchio ? : fornire un nuovo sistema di legal tech che permetta il controllo dell’anteriorità e della validità di un marchio utilizzando tecnologie quali AI e banche dati.

Somethings better: l’innovazione al centro di tutto. Innovare la pubblica amministrazione, puntare a città sempre più smart, come l’iot può migliorare la nostra quotidianità. Tanto spazio per tante idee.

ESPertino: utilizzare la scheda ESPertino per produrre un prototipo (più una proof of concept). Sicuramente la CPhack a contenuto tecnologico più concreta di tutte (casualmente nessuna menzione in nessuna proposta di IA, machine learning ecc.).

la scheda ESPertino

L’ESPERIENZA

Luca: L’esperienza più assurda mai fatta.

Sapevo fin dall’inizio che avrei trovato altri maker, così come gente in gamba o appassionata, ma non avevo idea che quelle persone così tanto lontane dalla quotidianità erano tutte lì felici a scambiare idee con te.

Ho conosciuto gli esponenti del BEN, professori motivati, esperti in marketing e startup, giovani imprenditori che hanno creduto nella loro idea e che alla fine ce l’hanno fatta.

Ovviamente non c’erano solo persone del settore IT,  ho trovato di studenti di Marketing della cattolica che sono venuti a vedere. Come ha detto Saviano il fallimento a volte è solo sintomo di determinazione e il successo deriva solo da tanta, ma tanta perseveranza. Tutte le persone che ho incontrato hanno dato fuoco alla voglia di credere nelle proprie idee.

Forse sapere che in 30 secondi puoi andare dal banco dove lavori alla tua tenda dove dormi ti porta a stare sveglio con altri fino ad orari improbabili, ma è anche questa la cosa bella di questi eventi.

Tornando alle CPhack, uno dei maggiori problemi dal mio punto di vista (e sull’hackathon di something better) è stato un problema di comunicazione. Dopo diversi feedback da parte dei giudici e da questo grande esperto di marketing la nostra idea mancava di mercato e questo portava i giudici a storcere il naso. Un cambio di pivot per ribaltare il prodotto e cercare di spingerlo attraverso un’altra funzionalità magari avrebbe portato l’idea ad essere più commerciale.

the history of pets vs cattle

Redi:

I giorni passano molto in fretta e l’ultimo giorno arriva, dove bisogna consegnare e presentare la demo davanti ai giudici . Il nostro progetto è stato apprezzato tantissimo ma non valutato con un premio.

Nonostante il premio mancato come gruppo abbiamo ottenuto tanti scambi di idee, tante amicizie fatte al campus , il divertimento del camping e la voglia di continuare ad innovare.

Giorgio:

Giorgio è over 50, alle 11 di sera ci sono 50 ragazzi e ragazze coi pc aperti a seguire una presentazione della Cisco sullo scambio dati in rete. Altri seguono una presentazione sulla visione in 3D per orientare una mano robotica nell’afferrare oggetti al volo, gli lancio una bottiglia e lui la prende.
A mezzanotte parte la musica dal palco.
Conosco degli studenti delle superiori di Recanati venuti con un insegnante e entusiasti di partecipare con un loro progetto. “Solo essere qua è già grande” è loro sentimento. Una frase di un workshop stabilisce “l’innovazione non è un pranzo di gala”, tra i tanti significati uno, una vera innovazione manda qualcuno a gambe all’aria e quindi mette qualcuno sulla strada. Conosco giovani che parlano con competenza e entusiasmo, seguono conferenze che non addormentano e che parlano di lingue che loro capiscono, siano tecniche, siano marketing, siano etiche.

alla prossima edizione !!!

 

Campus Party Italia 2017 a Milano

CPHACK: UN PERCORSO E UN’ESPERIENZA PER APRIRSI ALL’INNOVAZIONE

Aziende, istituzioni, talenti e community in connessione grazie al format “CP HACK” messo a punto da CAMPUS PARTY  per la prima edizione italiana del più grande evento di open innovation.

Milano, 20 giugno 2017 – CAMPUS PARTY approda in Italia, la prima edizione si svolgerà a Milano dal 20 al 23 luglio 2017. Migliaia di ragazzi e giovani startupper si ritroveranno per 4 giorni vivendo insieme, dormendo insieme in tenda, lavorando insieme. Il motore di tutta la macchina saranno i CPHack , modello esclusivo di hackathon che pone le aziende, le istituzioni, i talenti e le community come protagoniste dell’evento.

StuffCube ha superato le selezioni e si presenterà ai tre giorni con tre progetti in diverse categorie.

L’evento oltre al concorso per idee comprende anche conferenze ed esibizioni. Si svolge a Milano da giovedì sera a sabato notte. Fate una visita al sito. Attenzione: occorre registrarsi on line per visitare le esibizioni e assistere alle conferenze.

italia.campus-party.org

Pillola “del giorno dopo” … “Irrigo”: Costruiamo un controllo del sistema di irrigazione con ESP8266 e IoT

E’ stato sicuramente molto interessante seguire l’esposizione del progetto “Irrigo” realizzato da  Enrico Malacrida : ha dovuto affrontare e risolvere tanti “piccoli” problemi che hanno richiesto ingegno e molta manualità.

Il sistema che è stato progettato doveva rispondere ad alcune funzionalità ritenute da Enrico fondamentali:

  • Possibilità di comandare 3 /4 circuiti idraulici indipendenti
  • La programmazione deve essere automatica/giornaliera con 2 intervalli per ciascun circuito
  • Possibilità di definire per ogni intervallo ora di inizio e fine
  • Possibilità di attivazione/disattivazione anche manuale dei singoli circuiti
  • Accessibilità della programmazione attraverso internet
  • Possibilità di settaggio dei controlli tramite con Smartphone/Tablet/PC
  • Costi contenuti al massimo

Da buon Maker ha condiviso le sue idee con gli amici di StuffCube ed ha utilizzato l’ormai immancabile controllore elettronico ESP8266 in configurazione NodeMCU ed il necessario materiale idraulico (elettrovalvole a 24V AC).

 

Per supportare la programmazione anche da “remoto” ha scelto una infrastruttura IoT molto flessibile e facile da utilizzare : Blync.

Quali sono le caratteristiche principali di “Blync” ?

  • Blynk è una piattaforma supportatat da Android ed iOS utilizzabile per controllare Arduino, Raspberry Pi e simili attraverso Internet.
  • L’uso è gratuito anche se richiede una registrazione.
  • L’APP sviluppata è condivisibile con altri telefoni
  • La configurazione su SmartPhone è estremamente semplice
  • Alcuni widget gratuiti, basso costo per aggiungerne.

Ecco alcuni dettagli della realizzazione pratica:

 

Invitiamo chi fosse interessato ad ulteriori approfondimenti a venirci a trovare presso la Biblioteca di Canegrate ed a consultare la documentazione disponibile al seguente link.

Un ringraziamento particolare ad Enrico per l’ottimo lavoro svolto.

Un saluto e a presto.

Giovedì… “Irrigo”: Costruiamo un controllo del sistema di irrigazione con ESP8266 e IoT

È estate e le nostre piante chiedono di essere innaffiate le piante. Esistono decine di prodotti per controllare  la bagnatura. Alcuni possono pianificare gli intervalli di irrigazione, altri cambiarli in base alle condizioni meteorologiche oppure hanno la possibilità di comandarli anche quando non si è a casa. Ognuno con le proprie caratteristiche e il suo costo. E magari manca sempre qualcosina che si vorrebbe.

Il nostro mentore Enrico Malacrida ha risolto il problema in maniera originale. Se è lo studiato e realizzato da se. Lo ha chiamato “IRRIGO”, è un sistema di irrigazione automatico basato sulla scheda ESP8266 ed una app per Smartphone che si chiama “Blynk”.

Giovedì 22 Giugno 2017 alle ore 21:00 alla Biblioteca Civica di Canegrate “G. Bassi” ci mostrerà come ha fatto.

I desiderata per “IRRIGO” erano:

  • poter essere gestito attraverso internet;
  • poter configurare i parametri di funzionamento da Smartphone, Tablet o PC;
  • sfruttare il Wi-Fi domestico
  • costi contenuti al massimo
  • essere poco ingombrante

Se vi chiedevate cosa fosse l’internet delle cose ecco un esempio nella foto, la pianta che chiama quando ha sete. Se maker, maker space, fablab sono termini oscuri ecco un  esempio: Irrigo è fatto da un maker in un maker space o fablab. Il maker space si chiama StuffCube ed è alla bilioteca di Canegrate.

 

Per seguire la pillola necessità la curiosità, il requisito fondamentale per partecipare alla serata e che caratterizza tutte le nostre serate! Delle conoscenze di base delle schede Arduino ed ESP8266 sono utili.
Per chi non le ha è un’occasione per avvicinarsi a questo mondo e conoscerci. StuffCube, ogni mercoledì sera è presente in biblioteca.
È possibile venire per costruire e apprendere cose. Imparare in compagnia è più bello che farlo da soli !

Arrivederci a Giovedi!

Pillole di tecnologia … “Irrigo”: controllo del sistema di irrigazione con ESP8266 e IoT

All’arrivo dell’estate molti di noi ritrovano il problema dell’irrigazione : pianificare gli intervalli di irrigazione, modificare gli intervalli in base alle condizioni meteo, possibilità di gestire il sistema di irrigazione anche quando non si è a casa.

Per risolvere questi problemi il nostro mentore Enrico Malacrida ha studiato e realizzato “IRRIGO”, un sistema di irrigazione automatico basato sulla ormai famosa scheda ESP8266 ed un altrettanto famosa app per Smartphone che si chiama “Blynk”.

I punti cardine che hanno ispirato questo progetto sono:

  • il sistema deve potere essere gestito attraverso internet.
  • l’impostazione e la modifica dei parametri di funzionamento devono potere essere eseguiti da uno Smartphone, un Tablet o un PC
  • massima economicità dei componenti da utilizzare
  • sfruttare al meglio il Wi-Fi domestico
  • costi contenuti al massimo

Particolare attenzione è stata data all’integrazione con l’Internet delle cose (IoT) ma anche alla compattezza della realizzazione finale, di cui vi anticipo una singola foto:

Quando : Giovedì 22 Giugno 2017, ore 21:00

Dove : Biblioteca Civica di Canegrate “G. Bassi”

Requisiti per seguire la “pillola”

Curiosità: questo è il requisito fondamentale per partecipare alla serata e che caratteizza tutte le nostre serate !

Conoscenze di base delle schede Arduino ed ESP8266 saranno utili: per chi non le avesse è un’occasione per avvicinarsi a questo mondo.

Un saluto e a presto.

Pillola “del giorno dopo” … Internet of Things (IoT) e domotica con la scheda ESP8266

Grande interesse hanno suscitato gli argomenti trattati da questa “pillola di tecnologia”  che il nostro mentore Massimiliano Pinto ha tenuto il 25 Maggio.

Massimiliano ha iniziato con una panoramica dei “classici dispositivi” per Makers (Arduino UNO, ESP8266, Raspberry PI, ecc.) fino ad esporre i principali argomenti della serata

  • “JSON” data exchange format.
  • Server TCP in rete locale
  • Invio e ricezioni di messaggi con Telegram BOT

Utilizzando un semplice sensore di luminosità ed un sensore per la rilevazione della distanza Massimiliano ha realizzato per tutti i presenti un sistema “demotico” casalingo in grado di gestire alcuni dei più diffusi apparati elettrici presenti in casa.

Tramite opportuna programmazione della scheda ESP8266, sfruttando le caratteristiche di “Telegram” è possibile gestire dal proprio ufficio (o durante il tragitto lavoro-casa) l’accensione o lo  spegnimento del climatizzatore, di una lampadina o gestire le tapparelle elettriche in caso di pioggia.

Tutti i presenti si sono dimostrati molto interessati alle modalità di base con cui una scheda dal costo di pochi €uro tramite semplici comandi base  :

  • getMe
  • getUpdates
  • sendMessage?chat_id=12345&=text=Ciao

Al termine della serata Massimiliano ha provveduto a mostrare a tutti i presenti esempi pratici di utilizzo di ESP8266 con messaggi Telegram ed a rispondere alle molte domande.

Invitiamo chi fosse interessato ad ulteriori approfondimenti a venirci a trovare presso la Biblioteca di Canegrate e a consultare la documentazione disponibile al seguente link.

Un ringraziamento particolare a Massimiliano per l’ottimo lavoro svolto.

Un saluto e a presto.